Mai Più Amianto: impedire un ulteriore sfregio alla memoria delle vittime dell'amianto
Sintesi AI

L'Associazione **Mai Più Amianto** chiede che venga impedito un ulteriore "sfregio" alla memoria delle vittime dell'amianto e alle oltre **540 famiglie di lavoratrici e lavoratori** che hanno perso la vita a causa dell'esposizione all'asbesto negli stabilimenti di **Bagnoli, Eternit, Ilva e Cementir**.
In una nota, l'Associazione interviene sul **Decreto n. 19 del 19 febbraio**, con il quale il Governo ha istituito un fondo destinato a rimborsare le aziende pubbliche per i dipendenti che hanno contratto malattie asbesto-correlate durante attività svolte nei cantieri navali.
Secondo Mai Più Amianto, tale misura rischierebbe di creare una disparità di trattamento rispetto all'unico Fondo attualmente riconosciuto come operativo per le vittime dell'amianto, istituito dalla **Legge n. 244 del 2007**, che prevede prestazioni aggiuntive a favore dei titolari di rendita riconosciuta dall'INAIL e dei soggetti affetti da patologie asbesto-correlate.
Per l'Associazione si tratterebbe di una "corsia preferenziale" a favore dell'unica azienda partecipata pubblica interessata, individuata in **Fincantieri**, con un trattamento ritenuto ingiusto nei confronti di migliaia di lavoratori e delle loro famiglie.
"Un ulteriore regalo, pari a circa 80 milioni di euro, per le aziende e un enorme schiaffo ai familiari delle vittime" – sottolinea Mai Più Amianto – evidenziando la necessità di riconoscere pienamente le responsabilità legate all'esposizione all'amianto e alle conseguenze che hanno colpito tanti lavoratori.
L'Associazione ricorda inoltre che l'amianto continua ancora oggi a provocare vittime in Italia: numerosi lavoratori, in particolare nel settore dell'edilizia, muoiono per patologie correlate all'esposizione, spesso senza ottenere un adeguato riconoscimento del nesso causale.
Per questo motivo Mai Più Amianto rivolge un appello alla deputazione locale affinché assuma tutte le iniziative necessarie per evitare la conversione di un provvedimento ritenuto lesivo della memoria delle vittime e chiede che le risorse previste dal Decreto n. 19 siano destinate direttamente:
* ai lavoratori affetti da patologie asbesto-correlate;
* ai familiari delle vittime dell'amianto;
* al riconoscimento di un adeguato sistema di tutela e indennizzo.
**Associazione Mai Più Amianto APS – Napoli**