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Eternit, Mai Più Amianto: la Cassazione riapre l'incubo della prescrizione per le vittime dell'amianto

13 febbraio 2026 di Direttivo MaiPiùAmianto 0 letture
Eternit, Mai Più Amianto: la Cassazione riapre l'incubo della prescrizione per le vittime dell'amianto
Il dramma delle morti provocate dall'amianto legato alla **Eternit** continua a essere segnato da delusioni e rabbia. Dopo la controversa sentenza della Cassazione del 2014, che pose fine alle aspettative di giustizia di migliaia di famiglie, a distanza di anni il rischio è quello di assistere nuovamente a un epilogo segnato dalla prescrizione.

Per **Mai Più Amianto** si rischia di rivivere un film già visto, un "film dell'orrore giuridico e umano" per chi ha perso i propri cari a causa dell'esposizione all'amianto e continua ancora oggi a subire le conseguenze di quelle scelte industriali.

La Cassazione ha disposto il rinvio alla **Corte d'Assise d'Appello di Torino** della sentenza di condanna in secondo grado nei confronti del responsabile della Eternit, condannato a 9 anni e mezzo, per una questione formale legata alla mancata redazione della sentenza in lingua tedesca.

Secondo l'Associazione, un cavillo giuridico rischia così di riportare il procedimento indietro nel tempo, facendo riaffiorare lo spettro della prescrizione già vissuto nel 2014.

Mai Più Amianto denuncia una generale rimozione di quanto accaduto e ricorda la gravità di un modello di sviluppo industriale che avrebbe sacrificato migliaia di vite umane in nome del profitto, mentre infrastrutture, abitazioni, ospedali e territori venivano contaminati dalla fibra di amianto.

Una situazione che ha coinvolto anche **Bagnoli**, dove il problema dell'amianto è emerso con forza tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Ottanta, quando ormai le conseguenze dell'esposizione erano già presenti.

Sono **540 le vittime accertate** nell'area, secondo quanto evidenziato dall'Associazione, ma il numero potrebbe essere ancora maggiore. Un territorio profondamente segnato, dove ancora oggi la presenza dell'amianto rappresenta un ostacolo ai processi di bonifica.

Mai Più Amianto sottolinea inoltre come, a fronte delle tante vittime, le responsabilità riconosciute giudiziariamente siano state finora limitate, alimentando il sentimento di ingiustizia tra i familiari e le comunità colpite.

### La situazione dell'amianto in Campania

L'Associazione richiama infine l'attenzione sulla situazione attuale della Campania: sul territorio sono ancora presenti quantità rilevanti di amianto, manca una discarica specializzata per lo smaltimento dei residui contaminati e permangono criticità nel funzionamento del registro del mesotelioma e nei sistemi di sorveglianza sanitaria.

Per questo motivo Mai Più Amianto chiede alla nuova Giunta regionale guidata da **Roberto Fico** di riportare tra le priorità dell'agenda politica l'aggiornamento e la piena applicazione del **Piano Regionale Amianto** e il potenziamento del **COR (Centro Operativo Regionale)**.

La tutela della salute pubblica e la memoria delle vittime dell'amianto, secondo l'Associazione, devono tornare al centro delle politiche regionali.