Dove per un secolo Italsider, Eternit e Cementir hanno dato lavoro e tolto respiro. Ci battiamo per la bonifica, la memoria di chi ha vissuto all'ombra della fabbrica e la salute di chi ancora respira quella polvere.
MaiPiùAmianto APS nasce a Bagnoli, nella «città del ferro» che gli operai chiamavano 'o cantiere. Oggi il capannone color ruggine domina ancora il paesaggio come un secondo Vesuvio, e sotto la colmata restano amianto, arsenico, piombo, mercurio.
Ogni punto è un pezzo di storia industriale — e di bonifica ancora da fare. Toccalo e scopri. I cittadini possono segnalare un nuovo sito sospetto: la segnalazione arriva in dashboard per la verifica.
Il cuore siderurgico di Bagnoli, attivo dal 1910 al 1992. Fino a 8.000 operai su 2 km². L'ultima colata è del 20 ottobre 1990; oggi la carcassa rossa domina ancora il paesaggio, in attesa di bonifica.
+ Segnala un sitoStorie reali, documentate negli atti dei processi e nella cronaca di Bagnoli.
Chiamavano il reparto dove si trattava l'amianto «il reparto della punizione». Nessuno spiegava niente: si lavorava e basta.
All'inizio l'amianto si toccava a mani nude. Le mogli sono morte anche solo per aver lavato le tute dei mariti.
Ho perso mio padre, operaio dell'Eternit, per un mesotelioma. I parenti delle vittime la chiamano «la seconda Auschwitz».
Il modello riutilizzabile per ogni campagna: testo, contatore firme in tempo reale, elenco firmatari e una timeline pubblica dello stato. Un clic genera il PDF con il conteggio aggiornato per le istituzioni.
Ogni articolo ha barra di lettura, lettore vocale, condivisione e conteggio letture reali.
Chiediamo impegni vincolanti sulla rimozione delle fibre e sulla tutela sanitaria degli ex esposti.
Sul cambio di piano del 2024 l'associazione chiede trasparenza e il ripristino della linea di costa.
Uno strumento fermo da troppo tempo che nega alle famiglie il diritto di sapere.